Tokyo è piena di negozi, ristoranti e bar, ma anche di musei e gallerie d’arte stranissime. Costringetevi a visitarne almeno uno e ricordatevi di non desiderare il gelato, il karma potrebbe punirvi come ha fatto con me
Fukase scivolò sulle scale dentro uno dei bar del Golden Gai, una via di Shinjuku piena di locali minuscoli. La sua mostra fotografica inaugurata nel 1992 al Ginza Nikon Salon chiuse tre mesi prima dell’incidente. Fukase era famoso per le fotografie cupe dei corvi
Yayoi Kusama compirà 90 anni il prossimo 22 Marzo. Il mondo sta celebrando il suo talento grazie al documentario Kusama: Infinity di Heather Lenz. Il film è un tripudio di arte, sofferenza e coraggio
Se tutto si spegnesse? Anzi peggio. Se tutte le insegne luminose di Tokyo e le pubblicità diventassero cartelli vuoti? Come sarebbe la città? Ci ha pensato Nicolas Damiens, visual designer, con il suo progetto “Tokyo No Ads”
Yayoi Kusama è una delle artiste viventi più influenti del pianeta. Esce in questi giorni il documentario di Heather Lenz, che racconta il suo mondo, fatto di interminabili pois
Classe 1965, nato a Tokyo, Mr. Terada è capace di far ballare anche i vostri peli superflui. Front-man degli Omodaka, complesso musicale elettronico che mischia enka, musica tradizionale giapponese, suoni ludici e underground
Una misteriosa creatura, che vive in un distributore automatico di bevande, scopre Tokyo di notte. Fra rifiuti, bottiglie vuote, gatti e segnalatori pedonali, il piccolo Kaiju sembra divertirsi nell'oscurità della capitale giapponese
La mia professoressa d’inglese delle superiori era nota per avere un occhio verde e l’altro metà azzurro e metà marrone. Sembrava un camaleonte. :-P Non era molto portata come insegnante e in più diceva di essere allergica al gessetto. Il genitivo sassone e il present perfect l’abbiamo imparato con i segnali di fumo.
Drag queen, lesbo wrestler, cosplayer senza limiti. Volete di più? Donne appese a piercing estremi che si fanno dondolare sorridendo, master e slave al guinzaglio, cultori della body modification, mistress colorate, amanti dei kigurumi e adoratori del lattice.Volete spingervi oltre? Venite a Department H
«Piango quando parlo. Piango quando guardo le mie fotografie. Ho pianto così tanto che non ho più lacrime. Hanno asciugato tutto. Ora, si puoi vedere che sto sorridendo…è perché mi sento un po ‘meglio. Ma non posso andare a casa a causa delle radiazioni»