AKI SASAMOTO XYZ
Aki Sasamoto è un’artista incredibile e dalla mente decisamente fuori dagli schemi: famosa per la sua capacità di mescolare scultura e performance, crea ambienti affascinanti utilizzando normalissimi oggetti quotidiani, che poi “attiva” sul momento attraverso esibizioni e improvvisazioni per esplorare le piccole stranezze e sfumature della nostra vita.
La notizia fantastica è che questa creatività esplosiva sta per sbarcare proprio da noi! Aki sarà infatti la protagonista della mostra personale intitolata “XYZ” al Pirelli HangarBicocca di Milano, visitabile dal 17 settembre 2026 al 17 gennaio 2027. Se amate l’arte contemporanea capace di sorprendere e quel genio squisitamente “weird” tutto nipponico, è un appuntamento da segnare assolutamente in agenda.

Per capire quanto sia unico il suo percorso, diamo un’occhiata alla sua storia.
Nata nella prefettura di Kanagawa nel 1980, Aki ha un background che sembra un po’ la sceneggiatura di un anime imprevedibile. Dopo aver completato il liceo in Galles nel 1999, si è trasferita negli Stati Uniti con l’intenzione iniziale di studiare matematica.
Fortunatamente per il mondo dell’arte, tra un’equazione e l’altra ha scoperto la sua vera vocazione, decidendo di virare totalmente: si è laureata in danza e arte alla Wesleyan University per poi conseguire un master in arti visive alla Columbia University. Oggi, questa ex aspirante matematica — che continua a collaborare con coreografi, studiosi e scienziati — non solo fonda associazioni artistiche no-profit, ma è addirittura Professoressa di Scultura alla prestigiosa Università di Yale. Insomma, un talento poliedrico che non vediamo l’ora di veder scatenare il suo caos creativo negli spazi dell’HangarBicocca!
QUI per info.
Aki Sasamoto
“XYZ”
Mercoledì 16 settembre 2026
Inaugurazione dalle 19.00
Performance di Delicate Cycle alle 20.00
17 settembre 2026–17 gennaio 2027
giovedì–domenica, 10.30–20.30
INGRESSO GRATUITO
Gtvb
Cover: ©”Inner Ear” Aki Sasamoto/Mori Art Museum/Take Ninagawa
Immagini: Paul O’Reilly ©Aki Sasamoto. Per gentile concessione di Take Ninagawa, Tokyo






