SAN VALENTINO IN GIAPPONE
Oggi è San Valentino.
In Giappone tutti i negozi, centri commerciali e bar pubblicizzano l’evento esponendo in ogni angolo quintali di cioccolato.
Perché bisogna regalarlo all’innamorato di turno.
Tutte le ragazze fanno la fila per accaparrarsi il fondente più creativo o il nocciolato più tenero. Alcune preferiscono il latte come ingrediente principale, altre le fragole, basta che il gusto arrivi dritto al cuore.
San Valentino è una festa prettamente femminile. Quindi l’unica cosa che dovranno fare i maschietti più pigri sarà procurarsi dell’Imodium, perché si sa: troppo cioccolato fa venire la cacarella! 😛

I dolci vengono divisi in tre categorie, perché nulla dev’essere lasciato al caso e nessuno deve fraintendere.
C’è il Giri-choko che viene donato ai compagni di classe o ai colleghi di lavoro. Spesso è la classica tavoletta di cioccolato, molto basic, magari di bassa qualità, oppure cioccolatini anonimi, ma servono per mantenere un buon rapporto. Non ha un fine affettivo. È solo convenzione sociale.
Il Tomo –choko invece viene regalato agli amici del cuore. Io da piccolo elargivo a destra e a manca Bacetti Perugina equivocando i miei sentimenti per le amiche. Detto questo non ho mai avuto la fila alla porta. Me tapino. 🙁
Infine il cioccolato più importante, quello che deve risvegliare il sentimento: Honmei-choko.
Fatto a mano è ancora più importante, perché significa che hai dedicato del tempo alla persona amata. Ed è proprio questo, secondo me, l’aspetto più pericoloso: è un attimo che dentro la pentola ci finisca il botulino o qualche goccia per favorire l’evacuazione in caso di stitichezza.

Tra un mese sarà il White day, ovvero il giorno in cui le ragazze aspettano una risposta. Se l’adorato pollastro ricambierà con un dono, allora l’amore sboccerà e finalmente i due potranno prendersi timidamente per mano, lontano da occhi indiscreti. A meno che gli ometti muoiano prima per reflusso gastroesofageo o Diabete di tipo 2.
La mia amica Mia San mi ha raccontato che alcune ragazze, soprattutto quelle malate di shopping, regalano cioccolata a 3 o 4 ignari pretendenti solo per ricevere in cambio regali costosi, di solito braccialetti di Tiffany o altri gioielli, che finiscono diritti nei negozi di second hands.

Ovviamente vince chi ha speso di più, mentre gli altri scaricati come sacchi dell’umido.
Ma noi crediamo all’amore vero. Quindi cari amici, stasera sciogliete a bagnomaria la cioccolata e mettetevi d’impegno, mal che vada finirete in bagno tutti e due.
Gtvb
Immagini: Creamy Mami Ep.32 – Copyright © 2019- Pierrot Co.,Ltd







