Nel 1984 nei Chōdenshi Bioman (超電子バイオマン) c’era lei, Yuki Yajima (矢島由紀), volto di Mika Koizumi / Yellow Four 初代イエローフォー (Shodai Ierō Fō).
La guerriera gialla originale. Quella vera. Quella che durò meno di
“Dai buttati, mica avrai paura?”
“Lo sai che non mi piace fare queste cose.”
“Fai come Daitan!”
“Guarda che si dice Daitarn, con la R.”
“Io l’ho sempre chiamato Daitan.”
“Ti dico che si chiama Daitarn 3!”
É lo spot più azzardato degli ultimi 20 anni. Ovvero portare un Cup Noodles al gusto di non so quale tipo di pasta e farlo assaggiare agli abitanti di Gragnano.
Risultato?
Scopritelo voi.
Ho tanti parenti, lo confesso.
Non abbiamo un semplice albero genealogico, ma piuttosto una foresta amazzonica. Annovero ogni genere di congiunto: dal medico all’operaio, dall’aspirante calciatore alla casalinga disperata. Non ho assassini, ma assassinati (non vi dico la tragedia); non ho pornostar, ma “porno-terroriste”.
Non sono fuggito. State tranquilli, ho solo avuto — in ordine sparso: cistite, dissenteria, stati febbrili e visioni tenebrose.
Invece di guardare la TV, ho passato giorni a letto a vagare per la rete. Ho scoperto un sacco di cose, scovato personaggi curiosi e scritto un po’.