NON MI ERO ACCORTO DI ASAKUSA
Mi muovo tardi, non perché sia pigro. Svegliarsi presto a Tokyo è un’esperienza bellissima. Ci sono in giro i signori che riempiono le Vending Machine (le macchinette per le bibite), salaryman che arrivano da lontano, ahimè homeless che tornano nel dimenticatoio, camioncini per le consegne e poi quello strano silenzio rotto solo dal gracchiare dei corvi






