Oggi la nostra amica giapponese ci ha portato in gita. Preparate la colazione al sacco, sarà una lunga giornata. Mettete nello zaino granite, colazioni internazionali, storie a lieto fine e un pizzico di nonsense.Buona lettura!
Il Giappone ha il più grande e insaziabile mercato del sesso. Non lo direste eppure thailandesi, filippine e malesi finiscono sotto inganno nelle mani della yakuza. Kabukichō, il quartiere a luci rosse di Tokyo, Minowa la zona delle soapland, Roppongi dove regna il lusso.
In Giappone il cd va ancora di moda. La mentalità del fruitore del disco ottico, ormai diventato obsoleto qui in occidente, è legata all’ossessione del possesso. Le case discografiche nipponiche organizzano meeting con i cantanti per permettere ai fan di incontrare e acquistare merchandising ufficiale.
Finalmente a casa. Il viaggio con Yasu (QUI e QUA) ha messo a dura prova la nostra psiche. Ora possiamo dormire in un letto pulito, non temere piattole e tarme e soprattutto bere dai nostri bicchieri
Lasciare Nara con i suoi cerbiatti invadenti, il cielo plumbeo e i suoi cittadini cortesi è molto triste e doloroso. Speravamo di ottenere un Visto provvisorio, ma niente, la legge giapponese parla chiaro: i turisti stranieri possono stare solo tre mesi!
Se dovessi scegliere una città dove trasferirmi non avrei dubbi: Nara. Un mio amico ci vive da anni e nel suo palazzo fra le regole condominiali c’è il divieto di salutarsi sulle scale
Hai poche ore per visitare Kyoto? Non abbatterti, leggi questo piccolo breviario che ti aiuterà a focalizzare i luoghi importanti della perla d’oriente. In verità è colpa della mia amica che si è svegliata tardi. Buona lettura
Quanti giorni servono per visitare Kyoto? Quali sono i templi da visitare? È vero che la geisha puoi vederla solo al tramonto?Ecco una storia di lunghe attese. Buona lettura
Mangiare in Giappone è facile. L’unica cosa che vi consiglio e di non guardarvi troppo intorno, fate scegliere al vostro istinto. Perché? Continuate a leggere. :-P
Osaka nel 2025 ospiterà Expo. Speriamo che la fila per vedere i padiglioni non sia lunga e snervante come quella di Milano. Vi porto a scoprire uno dei simboli della città: il castello. (dove ahimè non ci sono principesse) Buona lettura