Il 12 settembre 2023 ha fatto il suo debutto ufficiale MONSTROUSA, il brand di abbigliamento nato tra i vicoli hipster di Shimokitazawa e partorito dalla mente di Kaishi Iwao, un talento geniale e visionario.
L’adolescenza è difficile ovunque. Ma in poche società l’idea stessa di giovinezza appare tanto carica di tensione quanto in Giappone, con la sua radicata cultura della conformità.
Nel 1964, il fotografo di LIFE Michael Rougier e il corrispondente Robert Morse dedicarono del tempo a osservare e documentare l’età della rivolta di una generazione
C’è chi la danza la studia in accademia e chi la impara sul cemento, ma Akira Yoshida ha deciso di prendersi il meglio di entrambi i mondi. La sua storia è quella di un’evoluzione continua: partito dalla cultura viscerale del Breaking nelle strade della Navarra, Akira ha saputo incanalare quell’energia grezza nel rigore della danza contemporanea e del teatro fisico
Il testo che segue è la versione inglese del libro fotografico di Chris Marker del 1982, Le Dépays. La traduzione è stata trascritta dal CD-ROM Immemory del 1997 con una piccola correzione. Ecco la seconda parte: You called that one.
Durante la settimana di Sanremo è quasi impossibile parlare d’altro.
Le regole sono chiare: tutto deve essere declinato secondo il trend del Festival. Le trasmissioni di ogni tipo mandano inviati in cerca di scoop, le radio fanno a gara per intervistare gli artisti in gara e gli influencer si improvvisano critici musicali o esperti vocal coach, il tutto condito da commenti costanti sui social.
Si prospetta una doppia presentazione davvero speciale per Simone Legno, un artista che non ha bisogno di troppe presentazioni ma che ha sempre moltissimo da raccontare. Nel suo intervento, Simone esplorerà la profonda influenza che la cultura giapponese e la pop culture hanno avuto sul suo percorso creativo
L’8 aprile 1986, la giovanissima idol Yukiko Okada 岡田 有希子 sconvolse il Giappone quando si suicidò all’apice della fama, gettandosi dal palazzo della Sun Music a Tokyo. Le ragioni del suo gesto sono ancora poco chiare: c’è chi dice che fosse molto stressata e chi sostiene che soffrisse di solitudine
Resterà fermo. Immobile, con le mani giunte.
Non pregherà per nessuno.
Nella sua testa, una domanda: “Cosa farai adesso?”.
Ci penserà la sua anima a staccarsi e a fare il lavoro sporco. È una maratoneta!
Italians do it better. Lo dichiarava negli anni 80 la t-shirt di Madonna nel video Papa don’t preach. E in effetti un po’ aveva ragione.
Gli italiani che lo fanno meglio sono tantissimi.
E a noi ci sale l’orgoglio nazionale quando qualcuno ottiene riconoscimenti all’estero.
Non sempre però.
Seiko Matsuda 松田 聖子 è una idol, anzi è stata una idol molto amata e molto audace degli anni ’80 giapponesi. A differenza delle sue colleghe lei lo scettro di “giovane celebrità” non lo ha mai mollato, nonostante il calare della sua popolarità e l’avanzare del tempo