ONITSUKA TIGER SS26 FASHION SHOW
A Milano piove. Non una pioggia gentile, ma quella decisa che trasforma l’asfalto in uno specchio e mette alla prova qualsiasi outfit. Ed è proprio sotto questo cielo grigio che Onitsuka Tiger presenta la SS26, trasforma il meteo in parte dello show. Non vi dico il corto circuito che si è creato. Come faranno gli ospiti? Si bagneranno davanti al Photo wall?

Che poi io mi sono sempre chiesto, ma come fanno? Io sto gelando, ho i piedi che sembrano due baccalà e la goccia dal naso, eppure modelle, influencer e ospiti d’onore sono sempre asciutti e puliti. Rivelate al mondo il vostro segreto, vi prego!
E così mentre orde di ragazzine reclamano uno sguardo di Joshua dei Seventeen io entro in attesa del Fashion Show.

La passerella firmata Andrea Pompilio (QUI la mia intervista) parla a chi vive la città senza aspettare il tempo perfetto. I look scorrono con naturalezza: layering intelligenti, volumi morbidi, ma controllati, capi che si muovono anche quando l’aria è carica d’acqua. È una collezione che non chiede attenzione, la prende. Ed è asciutta. Senza fronzoli, effetti speciali e deliri estetici. E poi a farmi compagnia c’è un piccolo Moncicci griffato Onitsuka Tiger, omaggio della griffe per gli ospiti.
Invidiatemelo! (Altro che Labubu)
Sport, tailoring e spirito urbano convivono senza sforzo, come se fosse sempre stato così. Le sneaker tengono il ritmo, protagoniste silenziose ma fondamentali: solide, riconoscibili, pronte a camminare tra pozzanghere e cemento lucido senza perdere carattere. Onitsuka Tiger racconta il presente con radici profonde e uno sguardo che corre in avanti.





In prima fila il livello è altissimo. Tra ombrelli e flash spuntano Momo dei TWICE, luminosa anche sotto la pioggia, e Joshua dei SEVENTEEN, impeccabile come se il meteo fosse solo un dettaglio scenografico. Intorno, addetti ai lavori, creator e ospiti internazionali seguono lo show con attenzione.
Il vero applauso va ad Andrea Pompilio, che firma una SS26 coerente e moderna. Una collezione che non rincorre i trend, ma costruisce uno stile e lo fa con sicurezza, senza bisogno del sole per brillare.
Milano è bagnata.
La passerella di Onitsuka Tiger è asciutta, solida, piena di visione.
E anche la pioggia, per un attimo, sembra fermarsi a guardare 🌧️🐯✨
Io torno a casa con il mio Moncicci, con gli occhi pieni di bellezza, ma ahimè senza ombrello. Sì, me l’hanno rubato, ma tranquilli “Io so chi è stato”.
Gtvb
Cover: Onitsuka Tiger ©






